Zatoichi-e Multimedia Performance (Photos by Roberto Vitalini)
 

 

ZATOICHI-E, MULTIMEDIA PERFORMANCE

Nello spettacolo si alternano momenti d'azione ad alta densità sonora e visiva,
a momenti statici e rarefatti.

Grazie alle possibilità date dalla giusta trasparenza del telo
i performers nelle scene di combattimento si fondono con le videoproiezioni,
oppure restano intrappolati in cornici antiche di stile giappponese,
statici come ideogrammi umani, elementi di un teatro immaginario di sole forme.


CREATIVE TEAM

Téo Ghil (coreografo + performer)
Nato a Torino, si è trasferito a Londra nel 1991. Dopo avere completato un corso di laurea in Studi Teatrali alla Royal Holloway University of London, ha studiato arte drammatica alla London Academy of Music and Dramatic Art (LAMDA). Téo è attore, insegnante di movimento, coreografo e istruttore di combattimento scenico.

Claire Keating (performer)
Cresciuta in Irlanda, Claire ha studiato danza classica allo State Choreographic Institute di Perm, in Russia, dopodiché ha ricevuto L’Advanced Certificate in danza classica e contemporanea presso la scuola Rambert di Londra. Dopo queste esperienze ha deciso di iscriversi all’universitá ed ha ottenuto la laurea in Matematica presso il University College di Londra. Claire é affascinata dall’abbinamento di arte e scienza: questa sua passione ha ispirato numerose collaborazioni con diverse compagnie dedicate ad esplorare la danza e la tecnologia interattiva. Il suo lavoro é fortemente influenzato dalle tecniche d’improvvisazione di “Butoh”.

Fabrizio Rosso (regia e sound design)
Nato nel 1969 a Torino, ha iniziato all'età di otto anni lo studio del pianoforte presso il Conservatorio della sua città, diplomandosi in seguito alla Musikhochschule di Zurigo con Homero Francesh e a Lugano con Nora Doallo. Parallelamente ha studiato composizione con Bruno Zanolini a Milano, approfondendo in particolare il repertorio rinascimentale e quello del 900 storico. E' stato allievo e collaboratore di Karlheinz Stockhausen, di cui ha seguito le lezioni di composizione e con cui si è avvicinato alla musica elettronica. Nel 2004 ha realizzato, sempre con Stockhausen, la prima esecuzione e l'incisione di Sonntags-Abschied, ultimo brano del ciclo di opere "L i c h t".
Al fine di allargare le proprie conoscenze in ambito scientifico frequenta attualmente la facoltà di matematica presso l'Università di Torino.
E' docente di musica elettronica e pianoforte  presso il Conservatorio della Svizzera Italiana. Ha scritto diversi brani sia per elettronica che per strumenti acustici, componendo talvolta per performace teatrali, installazioni e progetti scenico-musicali. Da alcuni anni esegue sia come regista del suono che come pianista la propria musica e quella di altri autori, in un percorso artistico sempre aperto a nuove esperienze e a nuovi contatti con personalità di varie discipline sia artistiche che scientifiche.

Roberto Vitalini (video e light design)
Nato a Lugano nel 1971, ha conseguito un MBA all'universita' di San Gallo specializzandosi in media e comunicazione presso il Saint Mary's College of California. E' direttore della BASHIBA SA, società specializzata nello sviluppo di prodotti innovativi per la comunicazione di cambiamenti complessi attraverso metafore video che mutano in tempo reale. Le installazioni video di BASHIBA portano i fruitori a partecipare naturalmente ai cambiamenti, ad essere coscienti attraverso lo sguardo, senza leggere. Roberto Vitalini è stato video set designer per l'opera "L'Amour de Loin" e per "Donka - A Letter to Chekhov"